Pensiero Indipendente è il podcast di misteri dossier, già il titolo lascia presagire nella parola pensiero forme di pensiero alternative a quelle di sistema. Si tratta di esprimere un pensiero aperto non dipendente da nessun tipo di condizionamento mentale indotto. Già dal titolo è facile comprendere quanto questa impresa possa essere ardua, difficile; ma anche soltanto il solo tentare un percorso libero e indipendente, vi è la voglia, lo stimolo di provare di cimentarsi in questa impresa titanica.
Proprio così si tratta di un’impresa titanica poiché la prima di una serie di difficoltà è proprio l’approccio ad un pensiero indipendente, trovando la forza necessaria di distaccarsi praticamente da tutto ciò che a livello sociale ha costruito l’individuo stesso.
Probabilmente il tentativo, per maturare tale forma di pensiero, risiede certamente nel fatto di non avere pregiudizi.
Il pregiudizio infatti è molto spesso il risultato di condizionamenti prevalentemente sociali, ma non solo.
I pregiudizi possono essere derivanti anche dalla difficoltà di affermare il proprio pensiero liberamente accettando di conseguenza quello altrui in una sorta di rassegnata sconfitta interiore dettata dalla paura del giudizio altrui.
Sotto questo aspetto il pensiero di indipendente è anche una forma di conquista della propria libertà di autodeterminarsi.
E pertanto l’importanza di alimentare il proprio pensiero indipendente, condividendo le proprie idee senza timore del giudizio altrui in un libero confronto finalizzato alla crescita collettiva mediante il confronto, ma anche attraverso le critiche più spietate purché siano queste costruttive senza timore di violare gli spazi del Political correct, soprattutto considerando che tali spazi spesso tendono a prevaricare il pensiero del singolo in favore di quello collettivo, facendo ripiombare chi tenta di manifestare il giusto diritto di manifestare liberamente le proprie idee, nel calderone del totalitarismo.
Quali sono i limiti del pensiero indipendente?
Certamente va sempre considerato il rispetto altrui purché questo non vada a ledere il proprio ricordandoci che anche nel libro sacro che è la Bibbia è scritto il comandamento di amare il prossimo come se stessi, pertanto la libertà degli altri non è superiore alla propria ma è pari e così anche il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero non può essere subordinato e quindi sacrificato per una questione di “maggioranza democratica”, non funziona così.
La visione del pensiero Indipendente è legata all’unicità dell’individuo che lo esprime
Quindi partire dall’idea che non contempla l’uguaglianza tra gli individui ma piuttosto l’unicità di ciascuno, è già di per se un pensiero indipendente, controtendenza, non allineato alla visione Politically Correct appunto, ma che si colloca all’interno di un contesto, di una visione dove nessuno è uguale all’altro poiché ciascuno è unico e solo. Ciò in un profondo rispetto per la dignità e la sacralità della vita che alberga in ogni essere vivente che è alla base dell’unicità e dell’originalità propria.
E allora che pensiero indipendente sia!
Proviamoci sinceramente ad offrire un punto di vista Alternativo.
Ma per fare ciò sarà importante l’aiuto di chi, credendo nell’onestà e nel valore di questo progetto, deciderà di supportarlo partecipando a questo podcast ambizioso ma allo stesso tempo onesto negli intenti e negli scopi.
